20 SETTEMBRE, LE NUOVE PROSPETTIVE DEL TURISMO ALLE TERME IL TETTUCCIO

News
21/09/2021

Nuovi scenari per il turismo: come raggiungerli?

Ridisegnare i fabbisogni delle risorse umane, può essere la risposta per portare il settore verso uno sviluppo?

Questo il tema al centro del convegno “NEXT GENERATION TOURISM: formazione, competenze e lavoro verso nuove frontiere” che lunedì 20 Settembre ha aperto le porte del Salone Regina – Terme Il Tettuccio a Montecatini Terme.

Esperti del settore e istituzioni del territorio si sono confrontati durante l’evento organizzato da Confcommercio: partendo dalla fotografia della situazione vissuta oggi dalle aziende del turismo e ristorazione alla ricerca di figure da inserire nel proprio organico, sono stati affrontati i cambiamenti del mercato negli ultimi anni, fino ad individuare soluzioni operative per valorizzare il settore e il territorio.

Ad aprire la mattinata – moderata da Gianluca Spampani, vicepresidente di Confcommercio Pistoia e Prato – sono i saluti del Sindaco di Montecatini Terme, Luca Baroncini, seguito dall’introduzione al convegno del vicepresidente di Confcommercio Pistoia e Prato, Gianluca Spampani.

A rintracciare i fabbisogni di risorse umane nel mondo della ristorazione e del turismo, sono rispettivamente rispettivamente Silvio Moretti di Fipe – Federazione Italia Pubblici Esercizi e Angelo Candido di Federalberghi.

È poi la volta dell’Assessore regionale alla Formazione, Alessandra Nardini e degli interventi di Eleonora Pisicchio, Direttrice Fondo For.te, Riccardo Monti, Preside dell’Istituto Alberghiero “F.Martini” di Montecatini Terme e Carlo Bartolini, Presidente Apam Confcommercio.

Dopo il contributo di Federico Barbierato, Sindaco di Abano Teme, che porta la propria esperienza, prende la parola per le conclusioni Aldo Cursano, vicepresidente vicario Fipe.

“Ci troviamo attualmente di fronte a un gap fra domanda e offerta di risorse umane nel mondo della ristorazione e del turismo che la pandemia ha reso ancora più evidente rispetto al passato – afferma Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Pistoia e Prato.

Basti pensare a uno degli ultimi studi Fipe che evidenzia la carenza nel 2021 di 150mila addetti. 

Un dato che non passa inosservato e che solo in piccola parte può essere ricondotto al calo fisiologico che si manifesta ad ogni inizio della stagione estiva, a fronte dell’aumento dell’offerta.  

È infatti evidente che molte delle figure occupate nella somministrazione e nella ristorazione prima della pandemia, si sono oggi reinventate, impegnandosi in nuovi lavori. 

Da una parte questa situazione è da attribuire allo stravolgimento subito dal mercato negli ultimi due anni caratterizzati da chiusure, limitazioni e progressivi stop & go, che hanno determinato nuove dinamiche sociali, lavorative ed economiche.  

Dall’altra, le aziende del mondo del turismo e della ristorazione si trovano a dover fare i conti con una tipologia diversa di domanda e con la necessità di introdurre nuove competenze. 

Accanto alla spinta propulsiva di cui è stato protagonista il digitale, c’è, infatti, la volontà del cliente di mettere al centro l’esperienza di scelta o di acquisto di un servizio. E se quest’ultima è determinante per fare la differenza nel rapporto con il cliente e nelle sue scelte future, è chiaro che a giocare un ruolo chiave sono la qualità e le competenze dei collaboratori. 

È su questi elementi strategici che – siamo convinti – si gioca il ruolo del turismo nel futuro ed è da qui che vogliamo strutturare fin da subito nuove sinergie e progetti, mettendo in campo due linee d’azione.

Una prima che prende a riferimento il nuovo patto a sostegno del lavoro e della formazione sottoscritto tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Regione: si tratta di risorse da utilizzare per la valorizzazione dei nostri territori provinciali. 

A Prato è già in corso la definizione di un protocollo dedicato a commercio e turismo ed è nostra intenzione far partire al più presto lo stesso percorso su Pistoia 

Una seconda azione, invece, interessa Montecatini Terme, la destinazione turistica più rilevante delle nostre due province di competenza. Partendo dall’esperienza che ci porta il Sindaco di Abano Terme – nota destinazione termale veneta – vogliamo prendere in considerazione l’istituzione di un ITS – Istituto Tecnico Superiore finalizzato al “Welness Management” per possa formare quei tecnici specializzati tanto carenti oggi all’interno del mercato e, allo stesso tempo, tanto ricercati.  

Abbiamo urgenza di ridare a Montecatini una propria identità turistica e di riqualificare la sua immagine e questo non è possibile se non coinvolgiamo ogni segmento della sua economia: parlo delle terme ma anche delle strutture ricettive, dei ristoranti e delle altre attività del territorio”.