Prato: bene la pedonalizzazione in centro ma servono più controlli sulla movida

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05/06/2018

Soddisfazione da parte di Confcommercio per la pedonalizzazione di alcune vie del centro storico di Prato in atto in questi giorni, finalizzata a favorire la frequentazione dell’area in vista delle migliaia di persone che si riversano nelle strade durante le serate. Adesso però è indispensabile aumentare i controlli sulla movida.

L’Associazione si è fatta portavoce delle proprie imprese associate, andando a richiedere per il 2018 l’ampliamento del numero delle vie interessare – come ad esempio Via Santa Trinita – e ribadisce la necessità di portare avanti, in parallelo, un aumento dei controlli nelle vie più frequentate in orario notturno.

 

“Ringraziamo l’Amministrazione Comunale per l’accoglimento delle nostre proposte e auspichiamo che possano essere risolte le questioni di viabilità che ne impediscono l’attuazione in altre vie – afferma Confcommercio nella propria nota.

Restiamo però preoccupati del fatto che, ad oggi, l’Amministrazione non ha garantito – come andiamo chiedendo da mesi insieme alle pedonalizzazioni – la presenza di almeno una pattuglia della Polizia Municipale in orario notturno nelle vie della movida.

Una presenza che riteniamo fondamentale visto il grande afflusso di persone, a garanzia di tutti: residenti, locali, clienti, strutture ricettive.

 

L’impegno dei nostri imprenditori a limitare i problemi derivanti dalla “movida” è massimo, ma soltanto con la presenza in loco di chi è deputato a rilevare comportamenti eccessivi o situazioni di irregolarità, si può mantenere la situazione sotto controllo, evitando disagi per residenti e strutture ricettive, esposti per gestori che non possono e non sono in grado di controllare determinati eventi, e il rischio per i clienti di prendersi le biasimate secchiate da parte di qualche residente esasperato.

 

È questa la nostra idea di centro storico: una realtà dinamica e non rigida e immutevole. In quest’ottica, quindi, abbiamo avanzato proposte di parziale apertura alle auto di giorno, mentre per la sera crediamo sia giusto che il traffico venga inibito in alcune strade”.